Crea sito

Browse By

In Canada girato un video sull’arresto violento di un capo indigeno

Allan Adam

Allan Adam è stato messo a terra e preso a pugni dopo un alterco con un agente di polizia. Trudeau: “Video scioccante, serve indagine”

di Milena Castigli

Mentre proseguono nel mondo le proteste per la morte dell’afroamericano George Floyd, in Canada spunta un video scioccante che mostra l’arresto violento di un capo di una comunità indigena in Alberta, provincia del Canada occidentale. Le immagini, riferisce la Bbc online, mostrano l‘arresto di Allan Adam, capo della comunità nativo-americana di Athabasca Chipewyan, fermato in un parcheggio per un controllo durante il quale si è scoperto che aveva la patente scaduta.

Il video
Nel video – che dura 12 minuti – si vede l’uomo che viene bloccato a terra e preso a pugni da parte di un agente della Polizia reale a cavallo. Il video è stato registrato dalla telecamera montata sull’auto dell’agente, parcheggiata dietro il pick-up di Adam, nel parcheggio di un casino. Le scene di violenza avvengono dopo un alterco di quasi cinque minuti, in cui Adam affronta l’agente con frasi offensive, affermando tra l’altro: “Sono stanco di essere molestato dalla polizia”. L’episodio è avvenuto lo scorso 10 marzo a Fort McMurray, cittadina dell’Alberta e – diffuso nelle scorse ore – sta contribuendo a rinfocolare le accuse di razzismo contro le minoranze nei confronti della polizia canadese e non solo.

Trudeau: “Video scioccante, serve indagine”
Il premier canadese Justin Trudeau ha definito “scioccante” il video dell’arresto del capo di una comunità indigena in Alberta chiedendo subito che sia aperta “un‘indagine indipendente“. “Sappiamo che non si tratta di un episodio isolato”, ha insistito il premier. “Molti canadesi neri o indigeni non si sentono al sicuro con la polizia. E’ inaccettabile e dobbiamo cambiare le cose”, ha detto il premier, leader del Partito Radicale canadese.

Qui è possibile vedere il video completo – 12 minuti – dell’arresto. Attenzione! Immagini esplicite!

Interris

Please follow and like us: