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Donne ai mondiali di calcio e i razzisti si scatenano: “Perché un’africana al centro della foto”?

I soliti idioti contro Sara Gama, capitana delle azzurre, triestina di padre africano.

Un appuntamento importante che tutta l’Italia aspetta, anche se il calcio femminile è troppo spesso considerato qualcosa di trascurabile.E alla vigilia ha parlato la capitana Sara Gama, una delle più talentuose ragazze azzurre: “E’ la vigilia più attesa, ci stiamo preparando da molto tempo e abbiamo voglia di affrontare la competizione che ogni calciatrice sogna di giocare quando è piccola. Siamo abbastanza serene, anche se non eravamo abituate a tutta questa attenzione. Sappiamo che dobbiamo rimanere fedeli al campo e ai nostri valori, che sono quelli che trasmettiamo e rappresentano una parte importante del calcio femminile. Stiamo ben piantate con i piedi per terra e allo stesso tempo ci godiamo il momento”

Ha aggiunto Sara: “I complimenti delle nostre prossime avversarie? Vuol dire che abbiamo lavorato bene, è significativo che anche altre nazionali inizino a temerci. Siamo consapevoli della nostra crescita, i risultati dimostrano quanto siamo migliorate negli ultimi due anni. Ma dobbiamo scendere in campo umili contro una squadra che è sesta nel ranking mondiale”, prosegue l’azzurra nella conferenza stampa della vigilia.

Come è noto, l’italianissima Sara è nata a Trieste da madre italiana e padre africano, segnatamente congolese. E tanto è bastato per i soliti razzisti (quelli che in Italia qualcuno dice che non esistano) per partire con gli insulti verso la calciatrice, perché nella foto che pubblicizza i mondiali è messa al centro.

Le solite ‘preferenze’ per i neri, secondo i razzisti. Peccato che Sara Gama oltre ad essere italiana (se fosse stata africana non ci sarebbe stato nulla di male, tra l’altro) sia anche il capitano, o meglio la capitana.

E comunque anche se fosse stata messa in fondo non sarebbero mancati i soliti sovranisti a spiegare che i neri (nel caso mulatti) non possono essere italiani.

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