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Category Archives: BAMBINI

Il nostro non è un mondo per bambini.

di Sebastiano Fezza Il nostro mondo è sempre più ingiusto, un mondo colpito da guerre, pulizie etniche, sfruttamento, disastri ambientali. Siria, Yemen, Iraq, Libia, Afghanistan, Gaza, Libano, Nigeria, Somalia, Camerun. Si muore sotto le bombe, anche prodotte in Italia, come in Yemen, Si muore per

Bimbo prodigio inventa lavandino anti virus

Uno speciale rubinetto-lavandino a pedale è stato progettato da un bambino di 9 anni del villaggio di Mukwa, nel Kenya occidentale. Un impianto ingegnoso che sarà certamente utile per far fronte all’epidemia di Covid-19. Steve Wamukota, 9 anni, ha costruito il dispositivo con l’aiuto di

Nessuno tocchi i bambini…

di Sebastiano Nino Fezza Nei conflitti, in tutto il mondo, i bambini sono diventati obiettivi in prima linea, utilizzati come scudi umani, uccisi, mutilati e reclutati per combattere. Stupro, rapimento e riduzione in schiavitù sono diventate tattiche normali nei conflitti. E poi milioni di bambini

Questo non è un mondo per bambine.

di Sebastiano Nino Fezza Sono milioni, in tutto il mondo, le vittime di abusi e di violazioni dei diritti umani tra le adolescenti, ma anche in età preadolescenziale, ridotte in schiavitù, stuprate, picchiate e torturate. Il peggior paese in cui essere bambina è il Niger,

Quando la colpa è venire al mondo.

di Sebastiano Nino Fezza In Congo, ci sono decine di migliaia bambini accusati di stregoneria. li chiamano “enfants sorciers”, bambini stregoni. li accusano di essere posseduti dal diavolo perché malati, o affetti da disturbi del comportamento, o con deformità fisiche, da epilessia o affetti da

Le mille facce della guerra.

di Sebastiano Nino Fezza La guerra ha mille facce, bombardamenti, mine, cecchini, fame, malattie, mancanza di medicine. La guerra non e’ solo quella che combattono le forze armate o i gruppi ribelli, la guerra, quella vera, e’ la guerra degli ultimi, la guerra di quelli

Il mondo guarda e tace.

di Sebastiano Nino Fezza Dopo anni di guerra, la gente ricorre a misure disperate per poter sopravvivere, Le prime a farne le spese sono le bambine, promesse in sposa fin da piccole in cambio di denaro per poter permettere la sopravvivenza al resto della famiglia,